Come fare per

Posta elettronica certificata

Che cos'è

La PEC istituzionale dell’Asl TO5 è protocollo@cert.aslto5.piemonte.it

La Posta Elettronica Certificata (PEC) è un sistema di trasmissione di documenti informatici con certificazione di invio e ricezione, purché lo scambio avvenga tra caselle PEC. Ha lo stesso valore della raccomandata con ricevuta di ritorno.

Il documento trasmesso con PEC deve essere direttamente riconducibile al titolare della casella.

 

Caratteristiche e modalità di invio dei messaggi

La PEC istituzionale è collegata al Registro di Protocollo Generale ed importa automaticamente all'interno della procedura informatica i messaggi ricevuti, attribuendo a ciascuno un singolo numero di registrazione.

A ciascun messaggio trasmesso alla casella PEC dell'Asl TO5 dovrà quindi essere associato uno e un solo documento principale (domanda, istanza, etc.) eventualmente corredato dai relativi allegati (una domanda con tre allegati = un solo messaggio PEC).

Se un'impresa o un cittadino o una pubblica amministrazione intende inviare diversi documenti principali, dovrà inviare tanti messaggi PEC distinti quanti sono i documenti principali.

Esempi:

  • un privato che debba trasmettere tre domande per la partecipazione a tre diversi concorsi, dovrà inviare tre messaggi PEC distinti, uno per ogni domanda di concorso;
  • una ditta che debba inviare la sua offerta di partecipazione a due diverse gare, dovrà inviare due messaggi PEC distinti, uno per ogni gara.

 

Requisiti di ricevibilità del messaggi indirizzati alla casella PEC

Sono accettate:

  • comunicazioni provenienti da caselle PEC di pubbliche amministrazioni;
  • comunicazioni provenienti da caselle PEC rilasciate a privati da gestori accreditati;
  • comunicazioni provenienti da caselle di posta elettronica non certificata, purché gli allegati siano sottoscritti con firma digitale, il cui certificato sia rilasciato da un certificatore accreditato.

 

Identificazione del mittente

Il messaggio inviato dovrà contenere i dati minimi necessari all'univoca individuazione del mittente:

  • se persona fisica: cognome e nome, codice fiscale;
  • se persona giuridica: completa ed esatta denominazione (come da registrazione in CCIAA), sede legale (indirizzo e luogo), codice fiscale.

 

Allegati

I file allegati non devono superare la dimensione complessiva di 95 MB.

Qualora si rendesse necessario inviare documentazione di dimensione superiore, è possibile frazionare gli allegati con l’inserimento del documento principale nella prima PEC e riportando nell’oggetto del messaggio di ciascuna comunicazione la chiara indicazione del numero di messaggi PEC ad essa collegato. Esempio:

  • oggetto: “richiesta di … - invio 1 di 3”;
  • oggetto: “richiesta di … - invio 2 di 3”;
  • oggetto: “richiesta di … - invio 3 di 3”.

Devono essere utilizzati formati statici e non modificabili, privi di macroistruzioni o codici eseguibili, privi di link ad oggetti esterni.

Saranno accettati file preferibilmente in formato PDF - PDF/A, perché di maggior diffusione e leggibilità, ed eventualmente anche TXT, TIFF, XML.

Verranno invece rifiutati i documenti informatici trasmessi in formati diversi (DOC, XLS, PPT, ZIP, DWG, ODT, etc.).

I messaggi PEC con allegati che non rispettano le caratteristiche di formato sopra descritte, non potranno essere acquisiti nel Registro di Protocollo e saranno ripudiati con specifica comunicazione.

 

Messaggi irricevibili

Sono irricevibili, senza necessità di ulteriore specifica comunicazione:

  • le istanze da parte di interessati che abbiano utilizzato la PEC di un altro soggetto;
  • i messaggi in cui non sia possibile definire univocamente il mittente (vedi “Identificazione del mittente”);
  • i messaggi anche solo parzialmente incompleti degli allegati;
  • i messaggi che non rispettano le specifiche dettagliate nei punti precedenti.

modificato 12/04/2022 - 15:01